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Superconduttività e applicazioni: esperimenti in mostra

fieramilano, padiglione 14, 25-28 novembre 2008

Tramite una serie di esperimenti, la mostra si propone di far comprendere sia le proprietà fisiche fondamentali della superconduttività, sia le proprietà alla base delle sue applicazioni. La mostra, infatti, è costituita da banchi sperimentali, ognuno dedicato a un fenomeno (o a una sua applicazione tecnica), e ognuno corredato da un pannello, che fornisce una breve spiegazione dell'esperimento o dell'applicazione.
Banchi e pannelli sono stati progettati da Apogeo Ambiente, in collaborazione con il prof. Andrea Perali del Dipartimento di Fisica dell'Università di Camerino, con l'obiettivo di realizzare un percorso fruibile da diverse fasce di utenti: studenti, pubblico generico, esperti. Lo spettatore non potrà gestire in modo autonomo i banchi sperimentali, ma disporrà di una guida che lo accompagnerà nella visita della mostra, adattando di volta in volta, in base alle necessità e alle richieste, spiegazioni e notizie tecniche.
Dopo la prima edizione a Camerino, la mostra è stata proposta anche a Torino (Politecnico), a Roma (Università "La Sapienza"), Perugia (Festival della Scienza), arricchendosi di contenuti.

Vedi l'intervista del prof. Perali su Zeroemission.TV

Esperimenti dedicati ai fenomeni tipici della superconduttività

La superconduttività presenta due aspetti fondamentali: 1) al di sotto di un valore di temperatura noto come "temperatura critica" (Tc), la corrente scorre senza incontrare resistenza (quindi, senza dissipare energia in forma di calore); 2) un campo magnetico esterno viene espulso completamente dal volume del superconduttore (effetto Meissner o diamagnetismo perfetto).

1) Superconduzione: dimostrazione della comparsa di fenomeni superconduttivi al di sotto della temperatura critica

Superconduzione
Si fa passare una corrente continua in un conduttore e in un superconduttore, si raffreddano, si osserva l'andamento della tensione. Grazie alla prima legge di Ohm, si può studiare l'andamento della resistenza nei due materiali.
La resistenza varia con la temperatura in modo differente per i conduttori e i superconduttori. Nei superconduttori la resistenza si riduce a 0 al di sotto della Tc.

Anello superconduttore
Si usa un magnete per generare una corrente in un anello superconduttore, e con un ago magnetico si osservano direzione e polarità del campo magnetico generato dalla corrente indotta. La corrente persiste fino a quando la temperatura permane al di sotto della Tc.

2) Effetto Meissner: espulsione del campo magnetico esterno e levitazione magnetica

Si pone un magnete sul materiale superconduttore (il cuprato B2223 oppure Y123) a temperatura ambiente (circa 300K); quindi si versa dell'azoto liquido, in modo da portare i materiali alla temperatura di 77K: si vedrà il magnete sollevarsi dal superconduttore e rimanere sospeso in una posizione di equilibrio stabile. È il fenomeno della levitazione magnetica provocato dall'effetto Meissner: al di sotto della Tc, nel superconduttore nascono correnti circolari locali (vortici), con conseguenti campi magnetici che sollevano il magnete, ponendolo in equilibrio stabile al di sopra del superconduttore.

3) Contemporaneità di effetto Meissner e superconduzione

Si raffredda e si riscalda il superconduttore per evidenziare che le proprietà di superconduzione coesistono sempre con l'effetto Meissner, e dipendono dalla temperatura critica del superconduttore.

4) Vortici e sospensione magnetica: proprietà dei superconduttori del II tipo

Si osserva che, a temperatura ambiente, è impossibile sollevare un superconduttore EFP con un magnete. Si immerge poi il superconduttore nell'azoto liquido, provocandone il raffreddamento: si noterà che il superconduttore rimane appeso al magnete.
L'effetto di sospensione magnetica avviene nei superconduttori di tipo II con alta capacità di "pinning" (ancoraggio) dei vortici di supercorrenti, quali appunto i cuprati superconduttori (Y123 e B2223, in particolare), grazie all'effetto gabbia del campo magnetico, che impedisce al superconduttore di allontanarsi dal magnete.

5) Permanenza di una corrente indotta

Si inizia l'esperimento con il superconduttore nello stato superconduttivo, a temperatura inferiore a quella critica, ancorato a un magnete permanente. Forzando la separazione fra i due oggetti, si rileva la permanenza della corrente indotta nel superconduttore.

Esperimenti dedicati alle applicazioni

Le applicazioni dei superconduttori si basano essenzialmente: a) sulla perfetta conduzione senza dissipazione termica; b) sull'effetto Meissner (ovvero la proprietà di espellere il campo magnetico dal volume del superconduttore); c) sull'effetto Josephson, che consente il tunnel di coppie di Cooper attraverso una barriera di isolante.
L'applicazione che maggiormente attira gli interessi economici delle grandi industrie è senza dubbio la possibilità, tramite cavi superconduttori, di trasportare energia elettrica ad altissima intensità di corrente (da 1.000 a 10.000 ampere, sino a 100 milioni di watt di potenza). Altra applicazione importante è l'immagazzinamento di energia elettrica in avvolgimenti o anelli superconduttori. Da ricordare, infine, l'applicazione dei superconduttori nel campo dei trasporti: la propulsione magnetoidrodinamica per navi civili e militari ultraveloci; la levitazione magnetica per i treni MAGLEV.

1) Giroscopio a levitazione magnetica

Si pone sul superconduttore (il cuprato Y123), separato con un distanziatore, un magnete con sovrapposta una massa cilindrica di circa 100 g. Si versa dell'azoto liquido, in modo da portare i materiali alla temperatura di 77K: rimuovendo il distanziatore, si vedrà che la massa rimane sospesa in una posizione di equilibrio, ed è libera di girare sul proprio asse. È di nuovo coinvolto l'effetto Meissner.
L'esperimento è simile a quello della levitazione; la differenza è solo nella massa levitante, qui molto più cospicua. Si vuole così introdurre una delle possibili applicazioni pratiche future dei superconduttori: la fabbricazione di giroscopi con dimensioni ridotte (da usare, per esempio, su satelliti) o di motori ad altissima velocità, grazie alla possibilità di far ruotare masse senza bisogno di contatto fisico, quindi con attrito pressochè nullo.

2) Modello di trenino a levitazione magnetica

Esperimento di grande effetto, connesso ancora alla levitazione magnetica. Una pista di magneti permanenti permette il movimento non rettilineo di un superconduttore che si trovi al di sotto della sua temperatura critica.

Per informazioni:
Apogeo Ambiente srl
Via Monte Erice, 8 - 00141 Roma
Tel/Fax: +39 06 87186073
Web: www.officineapogeo.com
e-mail: Luca Di Massimo